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L'assicurazione temporanea conviene? PDF Stampa Email
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Non sono pochi gli appassionati delle due ruote che, non appena il bel tempo ritorna a fare capolino in primavera, pensano di lasciare l'auto in garage. Per loro e in generale per chi ha esigenze particolari ci sono le assicurazioni temporanee. In altre parole invece di stipulare un contratto con durata annuale si può avere un tagliando assicurativo per circolare per tre mesi o solo per qualche giorno.

 

Una recente ricerca condotta dal sito Facile.it ha però dimostrato che questi tipi di polizze non sono convenienti, anzi tendono ad avere un costo maggiore rispetto alle soluzioni tradizionali.

Ma facciamo prima un passo indietro. Da qualche anno è stata introdotta la possibilità di stipulare una protezione assicurativa per l'auto o per la moto per periodi inferiori alla durata standard di un anno. Questa misura è stata creata per venire incontro a una serie di esigenze che non potevano essere risolte con la classica polizza annuale, pensando soprattutto a chi usa un veicolo poco o solo saltuariamente.

Al giorno d'oggi però, il mercato propone anche altre vie per assicurare un mezzo per meno di un anno. Oltre alle già nominate assicurazioni temporanee, bisogna tenere conto dell'esistenza delle polizze a consumo o a chilometraggio, che prevedono un limite di chilometri al di sopra dei quali non si è più coperti. Spesso questi contratti prevedono l'installazione di un dispositivo satellitare che possa rendere conto del reale utilizzo della vettura.

Le RC tradizionali, dal canto loro, danno la possibilità di effettuare una o più sospensioni nel corso dell'anno assicurativo. In altre parole avvisando per tempo la compagnia si può fermare la copertura per farla poi ripartire nel momento in cui si ricomincia a utilizzare il veicolo. Questo stratagemma consente di stipulare un'assicurazione annuale e spalmarla nel tempo. Bisogna però informarsi bene, perché di solito ci sono dei paletti: per esempio il periodo minimo di sospensione o il numero di volte in cui è possibile effettuare l'operazione.

Come detto, il comparatore Facile.it, un sito che mette a confronto prezzi e preventivi di diverse compagnie assicurative, ha svolto un'indagine il cui risultato dimostra la poca convenienza dell'assicurazione temporanea. Rispetto alla classica RC annuale, un contratto temporaneo costa il 15% in più, un dato che sale al 30% se si tratta di un motociclo o di un ciclomotore. Per una compagnia, infatti, garantire la copertura per un periodo di tempo inferiore all'anno comporta da una parte un rischio più grande, dall'altra un costo maggiore in termini di gestione della polizza.

Un altro svantaggio è che gli automobilisti che sottoscrivono questo tipo di assicurazioni non vedono la propria classe di merito migliorare nel corso del tempo. Non completando i 10 mesi del cosiddetto “periodo di osservazione”, non viene rilasciato alcun attestato di rischio, per cui la C.U. (Classe Universale) non evolve. Ciò fa sì che non si possa usufruire della propria storia assicurativa per ottenere una classe migliore e quindi un premio inferiore, come avviene per la normale RC.

Alla fine dei conti, prima di optare per una polizza temporanea bisogna valutare con attenzione, caso per caso, per vedere se sia effettivamente la scelta più conveniente.

 
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